Novanta giorni non bastano per promettere un posizionamento stabile, ma sono sufficienti per creare un sistema: scegliere il campo, correggere i blocchi, pubblicare un asset forte, distribuirlo e stabilire una base di misura.
Il piano è diviso in tre sprint di 30 giorni: fondamenta, prova, distribuzione. Alla fine non valuti soltanto “siamo citati?”, ma se hai prodotto gli asset e i dati necessari per prendere la decisione successiva.
Prima del giorno 1
Nomina un responsabile e crea un registro condiviso. Definisci il perimetro: un mercato, un pubblico, una lingua e non più di dieci conversazioni. Raccogli accessi a CMS, analytics, Search Console, Bing Webmaster Tools, log o CDN e CRM quando disponibili. Non trasferire credenziali dentro il documento di lavoro.
Giorni 1–10: inventario e blocchi
- Verifica DNS, HTTPS, status, robots, noindex, canonical e sitemap.
- Controlla accesso dei crawler scelti anche a livello di CDN.
- Esporta pagine, titoli, data, autore, collegamenti e traffico.
- Raccogli descrizioni del brand e profili esterni controllabili.
- Individua errori che rendono impossibile la scoperta o confondono l’identità.
L’uscita è una lista breve di correzioni critiche con prova prima/dopo. Non iniziare una campagna editoriale se il sito dichiara noindex o serve contenuto vuoto ai crawler.
Giorni 11–20: conversazioni e fonti
Intervista vendite, assistenza e almeno un esperto di materia. Costruisci le schede delle conversazioni e osserva un campione di risposte e risultati. Crea la mappa delle fonti distinguendo concorrenti commerciali, editori e fonti primarie.
- 10 conversazioni con decisione e vincoli;
- 30–50 prompt iniziali, non ancora una dashboard;
- mappa delle fonti e dei passaggi utili;
- una conversazione scelta per il pilota;
- ipotesi sull’asset che manca.
Giorni 21–30: brief della prova
Decidi che cosa rende l’asset non intercambiabile. Può essere un dataset, un confronto, un caso, una procedura o una guida costruita con un esperto. Scrivi metodo prima di produrre il risultato: campione, criteri, esclusioni, responsabilità e piano di aggiornamento.
Giorni 31–45: produzione
- Raccogli dati e materiali senza forzare la conclusione.
- Scrivi risposta, metodo, evidenze, condizioni e limiti.
- Fai revisionare affermazioni tecniche da una persona appropriata.
- Prepara grafici o immagini soltanto se aggiungono informazione.
- Collega l’asset alle pagine che ne hanno bisogno.
Giorni 46–60: pubblicazione e verifica
Pubblica su una URL stabile. Controlla resa mobile, HTML, canonical, metadati, dati strutturati pertinenti, link e accessibilità. Aggiorna sitemap e segnala il cambiamento attraverso gli strumenti supportati. Registra la data esatta: servirà per interpretare i dati successivi.
Giorni 61–75: distribuzione
Prepara una lista corta di soggetti per cui l’asset è rilevante. Personalizza il contesto e rendi facili metodo, dati e disponibilità dell’esperto. Non chiedere a tutti un link: proponi una risorsa, un commento, una collaborazione o l’accesso ai dati.
Se non esiste un motivo editoriale per contattare qualcuno, il problema è probabilmente nell’asset o nella selezione del destinatario.
Giorni 76–90: misura e decisione
Ripeti il prompt set nelle stesse condizioni, controlla scansione, query, referral, menzioni e segnali commerciali. Confronta con la base iniziale e separa ciò che è cambiato da ciò che è soltanto variato.
| Esito | Lettura possibile | Decisione |
|---|---|---|
| Asset non scoperto | Blocco tecnico o distribuzione insufficiente | Verificare accesso e collegamenti |
| Asset scoperto, non usato | Pertinenza o prova debole | Rivedere gap e campo |
| Brand citato in modo errato | Identità o fonti incoerenti | Correggere pagine e profili |
| Citazione senza visite | Risposta soddisfa o CTA debole | Creare un passo successivo unico |
| Segnali positivi ripetuti | Asset e distribuzione funzionano | Estendere alla conversazione vicina |
La riunione del giorno 90
Presenta quattro cose: cosa è stato prodotto, quale evidenza è cambiata, quali limiti restano e che cosa si decide. Evita una galleria di screenshot. Il piano successivo deve nascere dall’apprendimento: consolidare, correggere, cambiare asset o abbandonare la conversazione.
Si può applicare il piano a più temi insieme?
Sì, se il team possiede capacità e prove. Per il primo ciclo è preferibile un pilota ristretto: rende più chiaro ciò che funziona e riduce contenuti superficiali.
Che cosa faccio se dopo 90 giorni non cambia nulla?
Verifica prima accesso e misura; poi valuta se la conversazione, l’asset e la distribuzione erano adeguati. Un risultato nullo può indicare che l’ipotesi va abbandonata, non che servano più pagine uguali.